RIDAMMI LA ROSA
Oggi sentendo il tg non faccio altro che riflettere.In questi anni aumentano sempre di più i temi sulla VIOLENZA SULLE DONNE...
Anni fa da ragazzina sentivo parlare di violenza ma mi dicevo :"a me non succederà mai"
Io sin da piccola osservando amici,genitori felici ...vedevo l'amore come una favola e speravo arrivasse prima o poi ....anche se a dirvi la verità a 15 anni ero impaurita pure se mi vi avvicinava un ragazzo e mi chiedeva di ballare con lui.Da ragazzina a differenza delle mie amiche, sin troppo sicure di se., mi sentivo come un brutto anatroccolo.
ALL'età di 20 anni ,pur avendo già avuto una storia importante...mi capitò di incontrare un ragazzo ,un ragazzo con cui nonostante fossi piccola di età ,pensavo di poter costruire un futuro.Pensavo sarebbe stato un vero amore...un amore puro.
All'inizio erano tutte rose e fiori....tante attenzioni reciproche,lettere,sorprese ...presentazioni di famiglia.
Tutto andava per il verso giusto.Condividevamo tutto.Io gli mostravo il mio essere me stessa con i miei amici Anche davanti a lui ...perchè non avevo da nascondere nulla.Erano ormai mesi che stavamo insieme ....e una sera andammo a cena a casa del mio migliore amico con la sua sorellina. Quella sera mentre ridevamo scherzavamo e il mio migliore amico e la mia all'epoca cognata attuale erano distratti ....per una battuta fatta su un sogno mi tirò un morso a un dito facendolo gonfiare e mi diede un ceffone.Io mi sentii talmente piccola,impaurita...senza parole...che in quel momento sarei voluta scappare a casa piangendo ma non lo feci per tutelarlo.Una volta in macchina da soli non aprimmo il discorso e non nascondo che non vedevo l'ora di andar via....una volta sotto casa ...scoppiò a piangere dicendo di essere malato e di voler aiuto.Io nonostante tutto...parlai di queste sue paure ed insicurezze sue alle sorelle facendo capire che derivavano dall'atteggiamento che il padre aveva nei suoi confronti.Purtoppo ...probabilmente questo discorso morì lì....
Non passò poco tempo che questi suoi modi di fare ,queste nostre liti accesse pure su come mi vestivo diventavano sempre più frequenti....e violente...lasciandomi segni addosso che nascondevo spesso con trucco o sciarpe.Col passare del tempo non riuscivo più a sostenere una situazione più grande di me e forte per la ,mia età.AD un tratto dopo aver ricevuto la minaccia di lasciarmi a piedi in un altro paese,dopo avermi traDIta il giorno del mio compleanno e riempita di bugie ...decisi di prendere coraggio e lasciarlo .
Naturalmente una persona così non può mettere la persona fine facilmente...dovunque andassi mi seguiva....cominciò a mettere voci in giro non vere in modo tale da farmi passare per una bip e non far avvicinare nessuno a me ....Quello fu il periodo più brutto...mi chiudevo in camera e piangevo.
Con tutto ciò vorrei dire a tutte le ragazze,donne....Se avete accanto una persona violenta DENUNCIATELO non aspettate di arrivare agli estremi come omicidi. OGGI io Viola quando sento qualcuno che mi urla contro tremo ,mi chiudo in bagno e piango ..perchè rivedo quelle brutte scene.
Concludo con questa poesia dedicata alle donne e alla violenza
UN ABBRACCIO TUTT'ALTRO
CHE AMORE
MI HAI DATO FORTE
E HO PROVATO UN DOLORE
PROFONDO,
DELL'ANIMA.
MI HAI LEVATO UN Pò TUTTI I COLORI .
COMPRESO IL ROSA .
SON SCOMPARSI I COLORI VITALI,
LE FAVOLE.Il mio SOLE ORMAI è FREDDO
E OSCURATO,
VITA GELATA,PER L'ISTANTE RUBATO,FURTIVO.

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